Il blog è stato trasferito qui
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Sto aspettando che esca il caffè, presto mi accenderò una sigaretta. Sto in uno stato di estasi e paura. Non ho chiaro ancora tutto, ma la cosa più importante ora mi è chiara, ora so. Me lo ha finalmente detto che mi ama. Ha paura ad affrontare un rapporto, ma con il tempo, forse, si rassicurerà. Non lo forzerò e lui lo sa. Non lo costringerò in una relazione in un momento sbagliato, ma non intendo arrendermi. Capirà che di me si può fidare, capirà che rispetto i suoi timori e i suoi dubbi si diraderanno per dar posto a certezze. Da troppi anni ci cerchiamo e ci sfuggiamo e non ci diciamo nulla. Ora ci siamo rivelati, è un passo piccolo ma grande. Non so come finirà ma oggi sono felice.
Potevi
usare parole migliori
potevi dire "non va così"
io volevo regalarti solo accordi maggiori
e invece hai scelto un giro in si
si può o non si può amare senza rancori
se lo puoi fare rispondimi
io sto qui.. .. ancora
e tengo aperta l'anima
resto qui.. .. da allora
finchè non volti pagina
dovevo offrirti costose emozioni
portarti fuori, sorprenderti
stordirti col rumore di potenti motori
e invece da sempre giro in si
io sto qui.. .. ancora
e non ci voglio credere
resto qui.. .. da allora
cercando di sorridere.. .. ma.. ..
il tuo viso
il sorriso
quello che ho condiviso con te
e la casa
e ogni cosa
fare la spesa o ridere
e non posso, io
non ci riesco io
non rinuncio io
ti denuncio
se mi lasci
No, honey please, I'm just tryin' to breath
why don't you stop taking care of me
I'vo got a bad bad feeling 'bout you and me
I want my life back, and my fantasy
si può o non si può amare a piccole dosi
girare il mondo restando qui
parlarsi piano piano e cancellare gli errori
senza rischiare di perdersi
io sto qui
ancora
e tengo aperta l'anima
resto qui
da allora.. ..
io sto qui
Daniele Silvestri
This is the end, beautiful friend...
Il mio passato torna sempre, violento, confuso. Mi sembra di aver capito e non ho capito nulla. Mi illudo di essere più forte e mi scopro ogni volta più fragile. I ricordi dovrebbero rimanere ricordi, momenti a cui aggrapparsi negli istanti di infelicità e invece sono ossessioni delle quali non ci si riesce a liberare.
Credevo di aver smesso di amarti, per sempre, credevo di avercela fatta a superarer la prova più dura: il distacco e poi il rivederti, da soli dopo più di tre anni, credevo di aver ripreso a vivere e di averti perdonato tutto, tutto il male che mi hai fatto, tutte le volte che hai giocato con i miei sentimenti e mi hai usato. Credevo fossi cambiato, cresciuto, maturato, di avere finalmente difronte a me un Uomo. Credevo nei sentimenti, nell'amore, nell'amicizia, nelle esperienze vissute e condivise, nel dolore vissuto e condiviso, e nella gioia.
In una sola sera hai spazzato tutto via, con uno sguardo gelido, cattivo, ho letto un odio nei tuoi occhi che non so da dove scaturisse e perchè, mentre la sera prima celebravi la nostra interminabile amicizia e io scoprivo un amore rassegnato. Hai distrutto persino i ricordi, di tanti anni, di una vita, di ventenni pieni di ideali. Hai distrutto tutto ciò che c'era di buono nella tua vita e ciò che avrei ancora salvato della mia. Hai distrutto me e quello che avevo scoperto ancora provare e io ti detesto, ora desidero non vederti mai più. Vorrei distruggere anche ogni tua immagine impressa su quelle foto di noi quindici anni fa che così tanto desideravi avere... Vorrei non averti mai incontrato.
Ora lo sai, conosci tutto il male che mi hai fatto e sai quanto ancora sei capace di farne, a tutti quelli che ti hanno amato e a quelli che non ti hanno conosciuto e avrebbero dovuto avere il tuo amore.
Addio Jim, predicatore di cazzate, This is the end!
Ce l'ho fatta, ho archiviato il caso, ho mandato a farsi fottere oò mio pseudo-amante. Non era più possibile andare avnti così, le storie che nn decollano dove l'unica cosa condivisa è il sesso per caso, non possono e non devono protrarsi per troppo tempo. Ho colto l'occasione per dirgli ciò che pensavo. Non ho potuto tollerare oltretutto quella fredda pacca sulla spalla per salutarmi. No, non posso porprio accettarlo e poi quando io sono in compagnia di amici mi prende e mi bacia, no! Aveva di meglio da fare e ora avrà più tempo e meno paranoie. L'ho ripagato con la stessa moneta.
Non lo so perchè scrivo stanotte, o dovrei dire stamattina, sono le 03:36 e sono leggermente ubriaca, lo ero anche ieri che sono andata a dormire alle 07:00. Non so chi mi darà la forza di svegliarmi domattina... ma DEVO svegliarmi. Non so perchè cerco queste evasioni del cazzo, non è che io sia una ragazzina alla scoperta del mondo e delle trasgressioni. Non so che diavolo sto facendo, sto facendo scorrere a fatica le mie dita sulla tastiera tornando continuamente indietro per correggere tutto ciò che digito male (non che mi accorga di tutti gli errori). Sono incasinata, confusa, mi si prospettano molteplici possibilità che non sono possibilità, sono potenziali suicidii, sono sofferenze annunciate e non riesco a indietreggiare. Sento il bisogno di vivere sempre al limite e di distruggermi consapevolmente. Devo asolutamente andare a dormire, domani sarà una giornata pesante. Devo assoutamente chiarire alcune situazioni prima che altri si facciano il male che io stessa mi faccio. Cazzo, sono tornata ed ho ancora la giacca e sto seduta qui a dire cose sensa un senso apparente. "Non può piovere per sempre".
Essì è proprio vero, gli esami non finiscono mai. Uno si taglia i capelli pensando di cambiare drasticamente tutto, di buttarsi il passato alle spalle, ma i capelli (come schlomele dice) ricrescono e il passato ritorna a volte, così, inaspettato. Basta una telefonata - Come stai? E' passato tanto tempo... Ci possiamo vedere?
Eccolo! Di nuovo. Sono passati due anni, due anni duri a cercare di ricominciare, a cercare di superare e soprattutto a cercare di levare per sempre dai miei occhi certe immagini poco felici. Mi sono detta - Sono pronta! E' ora di affrontare i fantasmi.
Pensavo solo fosse più facile, meno doloroso. Si parlava del più e del meno, di cosa si fosse fatto tutti e due in questi ultimi anni. Tra una sigaretta e l'altra abbiamo fatto un lungo, interminabile giro in macchina Sembrava fosse passato solo un giorno e allo stesso tempo un secolo intero, mi sembrava strano potergli parlare lucidamente, soprattuto era strano il fatto che lui lucidamente mi ascoltasse.
Probabilmente non aveva più senso chiarire determinate cose del passato che ormai è passato, ma io non ero mai stat ascoltata. Abbiamo vissuto un periodo buio, io, lui e il nostro amico e non ne avevamo mai più parlato. Sciolto il triangolo, tutti e tre abbiamo avvertito il bisogno di riominciare lontani gli uni dagli altri e ora, almeno con lui ho sentito il bisogno di questo chiarimento. Ma mentre mi illudevo che tutto era finito ho sentito un groppo alla gola e a stento ho dovuto trattenere le lacrime, ho dovuto rivivere attimo per ettimo tutto quello che con fatica ho tentato di dimenticare e lui mi ha detto - Sento ancora molta rabbia nelle tue parole, non credo che tu abbia realmente superato tutto.
Credo avesse ragione, ho assoluto bisogno di aiuto, devo liberarmi di lui e dell'altro per sempre, anche se provo un affetto infinito, ho bisogno davvero di una terapia, perchè grazie a loro (e anche a me stessa) non riescopiù ad avere un rapporto normale con nessuno che sia di sesso maschile, ho paura, non riesco più a fidarmi di nessuno, ho paura anche di loro due, che possano ancora farmi del male...
Lo dovrei rivedere tra un paio di giorni, ma sono molta confusa. Non mi capisco più, non capisco più niente.
Che bello questo fatto di poter scrivere qualsiasi stronzata ci passi per la testa, quasi fosse una seduta psicanalitica. Schlomele mi ha detto che i miei capelli vanno bene così, allora oggi ho preso e me li sono allisciati, giusto per rendermi davvero conto di quanto si fossero allungati. Sorpresa! Stanno davvero crescendo in fretta. Ricordo che anni fa uscì una canzone di Niccolò Fabi che diceva "Io vivo sempre insieme ai miei capelli..." a dire il vero è l'unica cosa che di quella canzone mi sia rimasta impressa, ma in fondo io mi identifico molto nei miei capelli, quasi fossero ME. Avevo bisogno di canbiamenti radicali e li ho tagliati, quasi a volermi spogliare per poi rivestirmi, per ricominciare da zero, e forse sto ricominciano insieme alla mia chioma, solo che lei si allunga ed io invecchio e questo non mi piace mica tanto. Dai vabbè, non mi accontento mai, ma che ci posso fare? E poi mi chiedo - Ma devo per forza cambiare? Insomma, davvero non va bene così come sono? Bisognerebbe chiederlo agli altri, ma forse in fondo in fondo non lo voglio sapere... Chissà che non mi direbbero che sono da reimpastare. Bloggers, a presto.
Mi sono svegliata stamattina credendo che mi sarei sentita meglio, invece sono ancora debole, mi sento pulsare l'orecchio come se dentro c'avessi un tamburo. Mi guarado allo specchio e lo scenario non è dei più confortanti, mi sanguinano persino le labbra, forse a causa della scarsa alimentazione di questi giorni. Il mio corpo è invaso da un mix di farmaci e il morale è abbastanza penoso. E' proprio i momenti come questo che comincio a pensare che quando mi rimetterò.... Mi sto facendo una lista di Buoni Propositi:
1- Mangiare un po' meno, un po' più carne (che non amo) e meno pasta
2- Iscrivermi in palestra (sempre che il medico me lo consenta) per smaltire le mie piccole manigliette dell'amore e porre rimedio ai dolori alla schiena costanti con cui convivo da troppo tempo oramai.
3- Cercare di fumare meno (a questa cosa ci credo poco data la mia nevrosi che si riallaccia al 4° proposito)
4- Andare da uno psicologo e curarmi sta maledetta ansia
5- Cercare di essere più tollerante (anche questo si rialaccia la 4° proposito)
6- Farmi ricrescere i capelli (anche se qui sono sulla buona strada, sempre che io non entri in crisi di nuovo al punto di ricorrere a tagli drastici)
7- rimettermi a studiare (cosa non so, ma sono stufa di lavori precari)
8. uscire più spesso con il sole (da qualche anno ho gli stesi orari dei vampiri)
9- ridere un po' di più, essere ottimista, vedere il bicchiere mezzo pieno
10- smetterla di rovinarmi storie con uomini che potrebbero invece darmi qualcosa per la mia fottutissima paura di soffrire